IL BUSSATORE

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Noi ciclisti sappiamo quanto sia difficile e pericoloso andare per strada, certe volte a tal punto che si trasforma in una gara di inciviltà nella quale inevitabilmente avrà sempre la meglio l’automobilista.

Pochi giorni fa è successa una cosa che mi ha fatto sentire il bisogno di scrivere due parole, non per fare polemica ma per fare chiarezza su come ormai la società in cui vivo veda tutto secondo una realtà dei fatti molto distorta, indossando degli occhiali che offuscano inevitabilmente ogni cosa.

Mi è capitato di leggere il post di un’ automobilista arrabbiato per una vicenda capitata con un ciclista (nello specifico, il suddetto ciclista avrebbe “bussato” sul cofano della macchina)… Ciò mi ha fatto riflettere sull’ipocrisia che molto spesso contraddistingue chi scrive di puro istinto questo genere di cose:

  1. IL POST : il post era formato da una serie di foto scattate al volante di una autovettura in movimento per riprendere il ciclista “incriminato”.
  2. IL PENSIERO MALATO: non si pensa minimamente a cosa abbia fatto la macchina per meritarsi una tale reazione da parte del ciclista, perchè ormai è pensiero comune far ricadere ogni colpa sui ciclisti.
  3. LA DIVISA: come se non bastassero le premesse, non avendo individuato la persona, l’automobilista si è  accanito non solo nei confronti di quest’ultimo ignoto ma anche dell’intero gruppo di sportivi che indossano la divisa “CICLI PAGANI”.

Caro automobilista,
se dovessi mai leggere questo blog sappi che non è una gara di inciviltà, ma di buonsenso!
Proprio per questo motivo che ti invito a uscire in bici con noi; se mai lo farai ti regalerò una divisa e, chissà, magari cambierai idea.

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